Storia

La Compagnia Teatrale nasce ufficialmente 1991 e sin dall'inizio si avvale della collaborazione di attori e registi professionisti.
Da essi apprende la necessità di curare in ogni particolare tutte le varie componenti che contribuiscono a far diventare lo spettacolo teatrale un evento artistico.

In particolare nel 1992 mette in scena il capolavoro di Eduardo (Filumena Marturano) con la prestigiosa regia di Franco Angrisano, che trasmette agli attori gli insegnamenti ricevuti da Eduardo durante il decennio di partecipazione alla sua Compagnia Stabile.
Questo spettacolo viene rappresentato tra l'altro al Royal di Bari, allo Smeraldo di Milano, all'Impero di Varese, al Colosseo di Torino, ed al Teatrotenda di Brescia e riceve ben 8 premi in 4 diversi festival.

Parallelamente a queste tournées l'associazione nel corso degli anni organizza vari laboratori teatrali per ragazzi, l'allestimento per 4 anni della Rassegna di teatro amatoriale Teatro mi(o) diletto e per tre anni la Rappresentazione Sacra della passione e morte di Cristo Passio et mors Christi, grazie anche al patrocinio del Comune, quando ancora era disposto a finanziare eventi culturali.

Sempre in quegli anni, nonostante le difficoltà oggettive dovute alla mancanza di una propria sala teatrale, Mascheranova riesce ad allestire ben 9 spettacoli.

Infine nel 1999 nasce il Teatro Mascheranova, autofinanziato dagli associati. La sala teatrale di 72 posti è totalmente allestita grazie al lavoro dei membri ed è stata usata fino al 2013 quando, per gravi ristrettezze economiche, si è stati costretti ad abbandonarla. L'associazione però, forte della convinzione che una sede al centro del paese possa ridare vita al teatro, allestisce in 5 mesi una nuova sala in via Isonzo, totalmente costruita grazie al lavoro dei membri e al sostegno economico dei soci stessi e della popolazione.

 

Le attività riprendono dunque, con vari spettacoli sia dell'associazione che esterni, sempre affiancati dai laboratori teatrali per bambini e dalla leva teatrale per adulti, ospitando anche eventi di altre associazioni e in generale di chiunque abbia deciso di impegnarsi nel sociale e nella cultura, con la speranza di ridare alla cittadina un luogo in cui ritrovarsi, discutere, riflettere, ridere e sentirsi parte di una comunità.