Compagnia Mascheranova

LA FRANCESCA DA RIMINI (una tragedia comicissima)

di A.Petito | Regia di Lucio Pappacena

“Francesca da Rimini” è un testo che, per la sua meta-teatralità, anticipa il “teatro nel teatro” pirandelliano, in quanto l’ azione mette a nudo il gioco del teatro. L’autore, Antonio Petito, immagina un teatro dove, al momento in cui deve andare in scena la tragedia scritta da Silvio Pellico,  vengono a mancare gli attori, impediti da una serie di liti sentimentali degenerate in zuffa. La compagnia si scioglie; la recita non può più avvenire. Il pubblico, intanto, attende che si alzi il sipario, e protesta perché è stanco di aspettare. È Don Gennaro ad annunciare alla platea quanto è accaduto, e questo annuncio, che è già finzione scenica, è simulato come vero: insomma, realtà e finzione si sovrappongono, e gli spettatori veri, tra i quali ci sono alcuni attori che si fingono spettatori, vengono coinvolti anche loro nella farsa. E’ lo stesso Don Gennaro che deve sapersi arrangiare  a trovare il modo di allestire lo spettacolo anche senza gli attori: lui stesso, travestito da donna, farà la parte di Francesca; prenderà tra il pubblico Paolo; manderà a chiamare Gianciotto tra gli avventori del caffè che sta di fronte al teatro. Naturalmente i nuovi attori non sanno la parte, e devono inventare, imbastendo gesti e battute grossolane che si adattino grosso modo alla storia dei due celebri amanti. Quello che ne vien fuori è puro divertimento!

Stagione Teatrale 2016/2017